Acqua

Sono limpida, sono la vita
Cullata nel mio letto scorro
Donandomi disseto
Si grande elemento io sono e per sempre sarò
ogni goccia caduta dal cielo
Libera la mia alchimia
Fin quando l'uomo non mi macchierà
Nascondermi vorrei e continuare ad essere
Ma poi perchè?
Negherei la vita al mio senso assoluto.

 

Fuoco

Sono luce, calore e brucio
Libero la mia voce con l'aria,
Se voglio distruggo
Lasciando cenere dietro ai miei passi
Altro elemento è il mio essere vita
Da sempre modello la terra all'essere lava
Alla salamandra raffiguro la mia energia
"Alchimia" divenendo vitale agli occhi dell'uomo.

 

Terra

La vera madre di ognuno io sono
Da me germoglia come per magia la vita
Tenendosi aggrappata,
Piccoli granelli compongono la mia alchimia
Sono montagna, valle e prateria
I miei capelli da sempre nutrono i miei figli
Solo un figlio ingrato mi soffoca col cemento e cosaltro
Scava dentro me avvelenandomi
Io sono paziente
e per sempre tenderò le mie braccia al perdono
Amo i miei figli ma loro mi distruggeranno
e piangendo morirò con loro.

 

Aria

Nessuno mi vede
Ma ci sono,
Tutt'uno col vento, sono elemento
Composto puro ero un tempo
Ricordo il passato quand'ero pura e frizzante
mentre adesso mischiata ai gas
mi rendono cupa e nebbiosa
Aria Aria era la mia voce
Non ho più il mio profumo
sono triste al pensiero di dover morire
Mai più tornerò
Ho solo un rimpianto...
Chi salverà l'uomo?

Come acqua

Sorriderò con te donna
Tu che colmi il mio cuore
E come acqua disseti il mio amore
Libero io sono vivendo in te
Ed ogni volta è come la prima volta
Il futuro è vita
Il presente e un fiume in piena
E tu devi viverlo
Grande sei tu
E per sempre non basteranno parole
Per gridare all’infinito
La gioia di esistere.

 

Jesus

Nato dove il silenzio
Del deserto è voce d’amore.

Uomo di fratellanza
E figlio della povertà.

Per sempre il suo verbo
E’ luce scolpita
Nella mente del millennio

Grande è la sua energia
Per quanto grande sia l’infinito

E volare oltre il tempo,
Là dove pace regna
Nella dimensione più vera
                               “postum Christi”

 

Eolo

Sono io il vento invisibile
forte e leggero volo
Porto con me le bugie del mondo nel tempo
Scolpisco la sabbia
Distruggo sradico e porto novelle
La forza è la mia natura
E la polvere vela il mio volto
Contento o scontento soffio via gli anni di chi vive il mondo, nel mondo assoluto.
Dove mi fermo non so
So solo quello che ho
E’ il lamento del sangue versato di chi ha creduto nella libertà.

 

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Vista

Molti pensieri in silenzio, ho meditato,
E’ il senso che mi porta a guardar felice.
Io sono sulla cupa terra
Di ciò che ho visto e ho vissuto.
E’ pace alla vista dei rami che il vento muove leggeri.
Veder fuori o veder dentro!
Luccicanti i miei occhi raccoglieranno le mie spoglie mortali
Proiettato nel viaggio finale.

 

Tatto

Toccando mi risveglia il senso,
Accarezar mai smetterò
Infuocato, è questo mio senso,
Diverso risveglio toccar
Le fredde o calde pietre.
Non che il tuo candito corpo
E le mie dita infuocate.
Nell’infinito toccare
Di materia resterò.

 

Udito

Mi par di udir
Nel senso dei sensi,
Gioire, ascoltare e pensare.
Sublime è il tuo canto,
Lo dico a Te,
Che mi stai accanto.
Ascolto ad ogni tonfo la voce dell’anima.
Con ricordi lontani, legati al mio senso.

 

Gusto

Mastico con gusto, succulento alimento.
Quest’altro mio senso,
Nascosto nell’infinita mente.
Orgasmo è il mio senso che vive,
Giorno per giorno
Sensazione al palato,
Per sempre, o momento
Di un succulento alimento.

 

Olfatto

Ricordo un fiore e il suo magico odore.
Vicino o lontano, odoro nel senso dei sensi.
Racchiuso m’inebria i ricordi del profumo passato.
Affiora in me quel senso.
Nell’aria mille gli odori.

 

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Lacrima

Voglio rendermi utile,
se utile è il mio tempo,
voglio imparare a capire,
se capendo rifletterò.
Voglio imparare a sorridere,
se il sorriso mi allunga la vita,
voglio imparare a vivere,
se vivendo io racconterò.
Oh si, racconterò di cose che i miei occhi
Hanno guardato con stupore e vomito.
Lacrima che bagna il mio viso
bruciato dal dolore,
sopportando e pagando le colpe
dell’essere protagonista del tempo, nel tempo.

 

Papà

Il ricordo è che non ricordo
Il vederlo camminare,
sentirlo parlare.
Un sorriso soffocato
coglie il mio attimo al pensiero
e sentirlo accanto,
toccare le sue mani, abbracciarlo.
Come vorrei almeno per un attimo
poter vivere questi momenti.
Il vuoto non colma il ricordo
che pian piano sfuma con colori sbiaditi
i lontani momenti vissuti.
Rimane nel mio cuore
una figura legata a una fotografia
che gelosamente custodisco nel portafoglio.
Ti vorrei accanto, non abbandonarmi mai
perché il ricordo è con me!
Papà.

 

Così volò

Così volò nel cuore
Di chi ha sempre dubitato
Delle sue parole.
Quante domande senza mai risposte,
cercandolo e ricercandolo
senza mai rendersi conto di averselo accanto.
Il sacrificio di una preghiera
Aprì la porta.
E’ così il dubbio e le sue domande
Potevano avere certezze.
Ma non fu così perché era la fede
Che colmava il tutto.
Lontano dal credo sprofondò nell’abisso…
E così volò.

 

Dimmi cos'è

So che prima o poi morirò
so che prima o poi soffrirò,
so che prima o poi toccherò con mano
le cose che non ho visto mai,
ma se il giorno finirà
lei fermerà il tempo
e le agonie che soffocano.
Ma dimmi, domani sarà di nuovo giorno.
Ma dimmi domani sarà, tutto sarà.
Ma dimmi tu,
dimmi cos’è che mi fa rimanere discosto
dalle ipocrisie del mondo?
Come una goccia d’acqua nel mare della vita.
Dov’è il mio tempo? Dove io andrò?

 

Sorridi alla morte

Un sorriso che colma la gioia
di essere vivo in questo mondo
che ci stringe sempre più.
Sorridi alla sorte con l’inganno,
sorridi alla morte
cancellandola dal pensiero.

 

Bugie

Oggi non vedo
Cos’è che mi spinge a non essere.
Ripeto poemi
Che tristemente consumano i miei pensieri,
scavo nella mente le illusioni
che pian piano sfuggono
nella confusione di verità nascoste, inconsce.
Non ho più il mio tempo, solo bugie.

 

Sensazioni

Non so se qualcuno sa
cos’è questa sensazione che tocca il cuore
con languido riflesso.
Tocchi per mano le cose
e vivi momenti di infinite noie.
Ogni giorno volano dentro la mente
sfere di luce che condensano
l’energia, sempre nuova,
parole da geni,
immagazzinate
nel più profondo angolo dell’io,
stimolano la voglia di conoscenza
razionali con la carica di ormoni sessuali
che tirano la voglia di fare sesso.
Molti si sposano per potersi garantire
un patrimonio genetico
e trasmetterlo in questo mondo,
altri se ne infischiano
e vivono il sesso
come strumento di reale goduria.

 

Essenza

Se un giorno guardi il futuro
e trovi le rughe degli anni,
il pensiero torna al passato
quando l’energia viveva la mia essenza.
Come se niente poteva fermarmi,
il vigore e la forza stretti in pugno
e dissolti negli anni.
Ma che cosa mi succede?
Io non posso più volare!
Vedo sfumare le gioie e la gioventù.
Sono anello della vita
Dove il tempo brucia ciò che ieri io ero.
Ho tanto freddo
E non posso più toccare.
Ormai, polvere, vago nell’infinito
Che è la mia essenza…

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